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Wi-fi Diabete

glucometro

E’ stato annunciato un nuovo prodotto della Lifescan: OneTouch ® UltraLink Meter ™ è un glucometro realizzato assieme a Medtronic che funziona senza fili per trasferire le informazioni microinfusore di insulina tramite un protocollo proprietario della società MiniMed Paradigma ®, con l’obiettivo di un miglior controllo glicemico. La novità teconologica dell’apparecchiatura riguarda l’aggiornamento dei valori glicemici in tempo reale: con tutti i vantaggi che rappresenta il fatto per la vita quotidiana del diabetico.

Link alla pagina del prodotto: OneTouch ® UltraLink Meter ™.

Dati persi

SMS

Il mio diario di autocontrollo del diabete oltre che su carta lo gestisco in formato digitale, attraverso un database auto prodotto, fin qui niente da dire: se non ché venerdì il mio pen drive contenente i dati (compresi quelli delle glicemie) è defunto in modo inspiegabile. Non avendo, stupidamente, fatto un salvataggio dei dati in precedenza e non trovando il modo di recuperare i file nella memoria usb, mi sono ritrovato oggi a smanettare per recuperare il perduto (circa 24 giorni di informazioni). Poiché le informazioni sull’andamento del diabete sono importanti non prendente esempio da me: fate sempre un salvataggio delle vostre informazioni.

La stagione

Primavera

Con l’arrivo della bella stagione anche il diabete sembra volgere al bello: questa constatazione mi sovviene da molti anni, non solo alla luce dei valori medi degli esami specialistici che, tendenzialmente, in questa fase si rivelano buoni rispetto alla condizione invernale; ma anche in funzione di altri fattori, come più movimento e quindi più consumo di calorie. Certo il diabete va sempre ben controllato, anche perché, per paradosso, posso scatenarsi con più facilità in questo frangente le ipoglicemie; pertanto se facciamo o prevediamo di avere un maggiore dispendio di energie cerchiamo di regolamentare le dosi di insulina, un poco al ribasso, e l’alimentazione di conseguenza.

Era ora

Libro e occhiali

L’altro giorno il Governo ha emanato i nuovi Livelli Essenziali di Assistenza (LEA), l’aggiornamento della lista comprende anche il diabete. Nella situazione precedente, risalente a molti anni addietro, l’elenco della diagnostica non comprendeva tutta una serie di esami necessari per la cura e il controllo del diabete: tipo la C Peptide, che oggi finalmente sono stati rivisti e resi completi. Di tutto questo si parla per i diabetici che hanno l’esenzione, come patologia cronica, a causa della malattia. L’auspicio per il futuro è che gli adeguamenti vengano fatti in tempi meno biblici, visto anche il continuo cambiamento in corso, nel campo sanitario, sia della diagnostica che delle terapie.

P.S.: Ho aggiunto una pagina con la declaratoria completa dei LEA per il Diabete…buon ponte a tutti.

Una rete di esperienze

Chip

Tra gli appunti ritrovati nelle mie mani sul diabete ve né uno di qualche tempo addietro, che parlava del bisogno di creare una rete specifica di dati e informazione sul mellito a livello nazionale. L’idea, proposta non era di per sé originale, ma comunque da non sottovalutare., perché c’è un bisogno di rendere più omogeneo ed funzionale il riscontro reale dell’assistenza sanitaria verso i diabetici, visto anche il livello massivo della patologia (vedi diabete tipo 2). Mi par di capire che nella direzione della rete ci si sta arrivando in ordine sparso, a seconda della buona volontà delle singole regioni, e di qualche lancio emotivo a livello europeo. In poche parole: manca coordinamento, e una unità di iniziative che potrebbero aiutare a far decollare uni sistema di servizi per il diabete adeguato.

Chiarezza

Pasticche

Ho l’abitudine, visto l’ampio ventaglio di medicinali che prendo, di leggere il foglio illustrativo dei farmaci. La cosa ho ripetuto l’altro ieri in occasione dell’arrivo in casa della nuova insulina “Novomix . Ogni volta debbo constatare la difficoltà nel comprendere il contenuto delle informazioni e, in particolare, la contraddizione presente sull’arco di efficacia temporale del farmaco; fattore non marginale per il diabete e il diabetico. Il lenzuolo informativo: perché di questo si tratta; dovrebbe essere quanto mai esplicativo e chiaro ai più, invece per capirci qualcosa una persona deve armarsi, come minimo, di un dizionario medico.

Gli errori

Ora legale

Gli errori si pagano. Domenica notte sono andato a dormire con 62 mg/dl di glicemia, inoltre ho preso una compressa da 0,50 mg di Xanax (cosa che faccio abitualmente solo la domenica). L’errore fondamentale si è verificato la mattina dopo: una leggera ipoglicemia (58 mg/dl) che combinata con l’effetto del benzodiazepinico ha reso la mia capacità di uguale a meno uno. Per fortuna che in casa c’era la mia compagna, la quale con un poco di zucchero mi fatto riprendere i sensi. Il misfatto è presto detto: andare a letto con 62 di glicemia, senza prendere qualche grammo di carboidrati per impedire un inevitabile abbassamento dei valori glicemici, costituisce un errore grossolano da parte mia, considerati gli anni di diabete sulle spalle. Sarà l’avanzare dell’età?

Organizzarsi

novomix

Il diabete richiede organizzazione in ogni suo aspetto. A partire dalla gestione della vita quotidiana: intesa come controllo della glicemia; alla somministrazione dell’insulina; nella distribuzione dei pasti; nell’attività fisica. Con la modifica del mio assetto terapeutico relativo all’insulina, che per la prima volta vede la presenza di tre tipi di insuline (novorapid, novomix 70/30 e lantus) nella mia vita quotidiana; debbo imparare a gestire non solo l’articolazione delle stesse ma organizzare anche lo spazio in casa, a partire da un porta penne!

L’insulina e me

Ago penna insulina

A proposito di insulina: l’altro ieri sono stato in farmacia per richiedere e poi prendere la novomix 70; non l’avevano e quindi sono dovuto andare a prenderla il giorno dopo. Non avendo scorte in casa del farmaco ho fatto partire il nuovo assetto insulinico da venerdì, cioè oggi. Non nuovo all’esperienza di dover ripassare dalla farmacia per mancanza del, dei farmaci in magazzino, mi muovo sempre con un certo anticipo sui tempi, per evitare di restare a secco all’improvviso; ma in questo caso non c’era altra strada. In conclusione ritengo auspicabile un miglioramento della rete distributiva dei farmaci detti salva vita. Buon fine settimana a tutti

La seconda volta

Servizio sanitario

Ieri ho fatto la seconda visita dell’anno per il diabete, l’evento rituale si è svolto secondo i canoni liturgici dei protocolli clinici previsti dall’accordo di Schengen: una rapida visita di dieci minuti, per dire che va tutto bene e si conferma il precedente schema dell’insulina, arrivederci e grazie per aver utilizzato i servizi di diabetologia. A parte gli scherzi, prima di tutto l’attesa: 4 ore, un record personale degli ultimi anni; sarà perché in questo periodo è alta stagione nelle strutture sanitarie? Comunque sia stavolta la visita, a conclusione, mi trova soddisfatto: la diabetologa a convenuto con me circa il bisogno di evitare i picchi glicemici prima dei pasti, così come le ipoglicemie silenti dopo i medesimi. In soldoni il cambio dell’assetto dell’insulina riguarda l’iniezione del pranzo: al posto del novorapid subentra la novomix 70, con la stessa gradazione di unità; per cena un leggero abbassamento della dose di rapida; e per finire la lantus anziché alle 23 me la faccio alle 21 (due ore di anticipo). Il prossimo controllo è previsto per metà giugno. Per finire una nota di costume: in quattro ore di ferma osservi le persone che ti stanno attorno, i loro comportamenti, le reazioni; la cosa che mi è balzata subito all’attenzione era un giovane ventenne che comunicava ad un suo amico, col telefonino, l’avvenuta diagnosi del diabete 1; l’altra, due persone sulla settantina d’età che si ritrovavano lì per caso dopo trenta anni senza vedersi, diabetici. E’ in questi casi che ho la percezione del tempo che passa…