Entries in the 'glicemia' Category

Dentro i valori

I valori del diabete, nel mio caso i riferimenti incrociati di diversi parametri servono a capire se il quotidiano vivere con questa malattia va bene o meno e di cosa ho ho bisogno per star meglio. Un esempio: il risultato dell’emoglobina glicata è importante non solo per avere un riscontro dell’andamento, nel bene e nel male, del compenso glicemico; ma diventa anche utile per conoscere e comprendere l’impatto del fattore stress e pressione nervosa che vanno ad avere sulla patologia. Come ho avuto conferma di recente un diabete scompensato a lungo andare provoca effetti negativi sul cervello: perdita di memoria, difficoltà di concentrazione fino a vere e proprie condizioni patologiche neuro-cerebrali (demenza, depressione ecc.).

La cosa importante da sapere quando leggo i dati della glicemia è proprio di andare a confrontare i valori dell’emoglobina glicata in relazione al mio stato di stress e umorale, e tanto per fare un esempio di mia storia recente: ricordo solo che quando l’anno scorso avevo frequenti episodi di iperglicemia notturna non riuscivo a dormire o dormivo male, con alterazioni frequenti del mio stato umorale ed altri problemi di carattere fisico provocati dall’alterazione della glicemia.

Test glucometro

Il controllo del diabete attraverso l’autocontrollo della glicemia fatto almeno quattro volte al dì: da molti anni mi avvalgo come strumento del glucometro della Lifescan – il Onetouch ultra II, apparecchio con cui non ho mai avuto problemi e l’affidabilità del risultato nei valori glicemici è buona; l’unica seccatura riscontrata sta nella calibrazione delle strisce reattive.

L’altro giorno, nell’ambito del passaggio al microinfusore d’insulina, mi è stato presentato un glucometro della Bayer: il Contour Link, strumento che non richiede la codifica dei dati della striscia e trasmette via wireless i valori della glicemia all’infusore; sì perché anche con il sensore glicemico almeno due controlli manuali vanno fatti per sicurezza.

In queste ore sto testando l’apparecchio per valutare se è il caso di passare a questo o mantenere l’attuale: una cosa positiva è il pungi dito abbinato, molto più delicato del presente.

Test dialogo microinfusore glucometro

(scusate la foto mossa, ma dopo 20 tentativi e con i polpastrelli belli gonfi, il tocco dello scatto non è dei massimi ma comunque volevo testimoniare la riuscita del test).

E’ lunedì

autocontrollo glicemia

La settimana lasciata alle spalle ha cominciato a vedere uno spiraglio di luce per l’equilibrio del mio diabete: la media della mia glicemia si è spostata da 199 mg/dl a 178 mg/dl; una tendenza in positivo che spero di migliorare ancora nei prossimi giorni.

Questi sono comunque i primi sette giorni di completo impiego del nuovo schema d’insulina, tra un paio di settimane posso cominciare a tracciare un primo bilancio sulla funzionalità o meno del nuovo assetto insulinico.

Un dato confortante riguarda la mancanza, negli ultimi due mesi, di episodi significativi di ipoglicemia, al contrario ho dovuto confrontarmi con diversi momenti di iperglicemia, anche se mai al di sopra dei 330 mg/dl: magra consolazione. L’auspicio con il rientro alla normalità del diabete che si abbassino anche i toni della mia ansia così da stare un poco più tranquillo.

A good night?

glicemia

E’ un argomento ricorrente nella mia vita che ormai ho acquisito da tempo, ma con il diabete quando si presenta una iperglicemia, faccio fatica ad avere un riposo notturno continuo, mi sveglio parecchie volte e in alcune occasioni passo anche la notte in bianco; nonostante assumo quando proprio me la vedo brutta un sonnifero, a volte manco questo fa effetto.

Negli ultimi tempi oltre ai problemi di glicemia nel corso della notte si presentano anche dei forti e dolorosi crampi al polpaccio e caviglia, che mi fanno da sveglia.

Insomma un situazione un poco tormentata. E come affronto la faccenda? Il lato pratico di tutta questa condizione si colloca in due fasi: la prima è quella di cercare l’assetto giusto nel dosaggio d’insulina, in modo da stabilizzare l’alterazione del diabete; la seconda più intellettuale, resto sveglio e mi metto a ordinare le mie carte, scrivo e leggo; così tutto questo mi aiuta a rilassarmi quel tanto che basta per cercare di non perdere il controllo personale.

La formula vincente

Optiset Lantus

Dopo settimane in cui non riuscivo a domare le alterazioni della mia glicemia, dopo giorni di malessere fisico provocato da un diabete “imbizzarrito”, dopo una emoglobina glicata a 7,5 (+0,5 rispetto alla volta precedente, dopo una inconcludente visita diabetologica di controllo, dopo tutto questo ho trovato finalmente la formula vincente per rimettere in ordine la mia situazione.

Come? La soluzione l’ho trovata aumentando di due unità la dose dell’insulina Lantus: passando da 10 a 12 alle ore 21, e riportando le dosi delle altre insuline allo schema precedente l’ultima visita. Con questo assetto oggi la mia glicemia viaggia su una media di 130 mg/dl. Buon risultato!

Nulla toglie la mia ferma volontà di incontrare la diabetologa di fiducia per affrontare il tema microinfusore, nei prossimi giorni, ma almeno mi presento all’appuntamento senza stress terapeutici aggiuntivi, in oltre questa fase rappresenta anche un momento buono per vedere la possibilità di migliorare altre condizioni intrecciate con il diabete, come l’ipertensione arteriosa.

Attenzione ai dati

database

Sono passati quattro mesi da quando si è rotto il computer ammiraglio (un pentium IV con windows xp sopra), e siccome aspetto novembre – dicembre per acquistarne uno nuovo (soldi permettendo), oggi per gestire questo blog e tenere aggiornati i dati sul diabete impiego la mia riserva: un mac mini di prima generazione che a fatica fa il suo dovere.

Per mia fortuna sono stato lungimirante: con la creazione di una database per il diabete con il programma “Filemaker”  il risultato è quello di poter utilizzare l’applicativo sia su pc come su mac, consentendo in questo modo di continuare ad inserire e conservare i dati.

La politica migliore di sempre è fatta da un bel backup dei file conservati nel computer, ma a volte possono succedere degli imprevisti che non consentono questa operazione basilare, e allora nel mio caso mi ha salvato l’avere un strumento di riserva.

Cambio l’andazzo

Ago penna insulina

In questi primi giorni di settembre colgo un miglioramento nel mio diabete: i valori della glicemia stanno andando nella direzione giusta e il mio fisico ne gode. E’ presto per tirare le somme, sono prudente di mio e non sono alcuni giorni con valori normali a farmi gridare vittoria, perché la battaglia continua imperterrita.

Ancora una volta in questi giorni ho assunto la consapevolezza che su di me lo stress emotivo incide notevolmente sulla glicemia, alterandone i valori verso l’alto, nonostante tutti gli accorgimenti possibili: variazioni del dosaggio d’insulina, computo dei carboidrati.

Ora che il livello dello zucchero nel sangue sta tornando normale so già di aspettarmi l’effetto opposto: frequenti momenti di ipoglicemia, frutto del rilasciamento psico-fisico. Gli scherzi del diabete sono proprio questi, e per non cadere in questo genere di tranelli cerco di stare vigile e pronto a reagire nel consueto modo ad un abbassamento repentino dello zucchero nel sangue.

Di visita in visita

ambulatorio

E venerdì scorso ho fatto la visita di controllo del diabete. Come è andata? Giudicate voi! E’ stata la visita più breve della mia storia diabetica: sono entrato alle ore 10,15 e sono uscito alle 10,30 (15 minuti comprensivi di accettazione, glicemia, visita e prenotazione alla volta successiva). Mi ha visitato il classico medico “tappa buchi”, in quanto non c’era la diabetologa che mi segue solitamente, poiché stava in vacanza, lo specialista si è limitato a ritoccare lo schema d’insulina e ha preso atto della mia instabilità glicemica e del peggioramento dell’emoglobina glicata , ma per quanto riguarda il microinfusore ha passato la palla alla titolare. La cosa simpatica si è verificata quando gli ho presentato l’ipotesi di un legame tra fattore emotivo e innalzamento dei valori glicemici, a quel punto ha detto: beato te! Non restava altro da fare che salutare e andarmene.

Ma siccome non posso aspettare sei mesi per la prossima visita, vista la mia situazione, nel pomeriggio sono andato dal mio medico di base e mi sono fatto fare una prescrizione per una controllo medico in regime di libera professione con la mia diabetologa dopo il 9 settembre, quando torna dalle ferie, per fargli vedere come son messo e trovare un percorso serio e concreto, come il microinfusore d’insulina per l’appunto.

E qui la festa?

festa

Oggi compio 48 anni e festeggio l’evento anagrafico con il controllo per il diabete al solito centro sanitario del policlinico S. Orsola che frequento da 45 anni. Un compleanno alternativo, ma debbo affermare onestamente che quando mi hanno proposto questa data per l’appuntamento l’ho accettata senza grossi problemi, un po’ perché un giorno vale l’altro e poi debbo dire francamente la data della mia nascita mi mette sempre addosso della tristezza: sarà per il fatto che fin da piccolo non ho quasi mai festeggiato il mio compleanno? Può essere. Comunque per rinforzare il senso di tristezza e malinconia quale occasione migliore di far coincidere le due date: compleanno e controllo del diabete.

Sempre nella giornata odierna poi sono ancora più solo poiché la mia compagna è andata a riprendere gli anziani genitori dal soggiorno alpino, e quindi per recuperare questa assenza affettiva non potevo scegliere giorno migliore per farmi controllare il diabete.

E dopo quattro ore di soggiorno presso il centro sanitario andrò a mangiare qualcosa alla buona per strada e poi me ne tornerò a casa per il normale disbrigo delle faccende domestiche, e come tutti gli altri giorni aspetterò il calare della sera per andare a letto a dormire e attendere che cominci un nuovo giorno. Fine storia di un compleanno autarchico.

Paradigm Veo da Medtronic

medveo

Notizia importante per il diabete: la Medtronic multinazionale USA produttrice di microinfusori per insulina e di holter per la glicemia, ha rilasciato una pompa dal nome Paradigm Veo, che si avvicina all’emulazione del pancreas sano, ovvero arresta l’infusione d’insulina quando il sensore dell’apparecchio registra l’approssimarsi di una ipoglicemia.

Il prodotto in questione occupa un pò di spazio nell’area addominale, ma la novità per il miglioramento nella vita dei diabetici è molto importante e richiedeva questa segnalazione.

Al momento il prodotto è disponibile solo negli USA, da quel che ne so, aspetteremo per l’Europa e l’Italia.