Sorbettao
Caldo freddo tiepido, comunque sia il clima d’estate c’è bisogno di un contributo concreto per rinfrescare spirito, corpo e anima. Allora oggi voglio dare un mio piccolo apporto per risollevare la situazione con questa ricetta “ ad hoc” per noi diabetici. Una soluzione mangereccia, piacevole che non provoca problemi al diabete. Buona degustazione!
Sorbetto al limone con ananas
Ingredienti
una fetta di ananas fresco g 150 – succo di limone g 100 – 2 albumi g 50 – finocchio g 30 – 4 gocce di dolcificante
Preparazione
Mescoliamo il succo di limone con g 100 di acqua e il dolcificante, poniamo nella gelatiera e quando comincerà ad addensarsi aggiungiamo gli albumi leggermente montati e finiamo di mantecare il sorbetto. Nel frattempo arrostiamo in una padella antiaderente la fetta di ananas. Affettiamo il finocchio a velo e teniamo da parte un poco delle barbine verdi. In un piatto poniamo al centro l’ananas tiepido, circondiamo con il finocchio e le sue barbine e completiamo con una pallina (circa g 30) di sorbetto di limone. Quest’ultimo deve essere consumato subito, la mancanza di zucchero non gli dà molta consistenza.
Tempo di preparazione – 30 minuti – ricetta per una persona
Calorie 89, carboidrati 17, grassi 0, proteine 7, fibre 2
Cavoli europei
Un messaggio mangereccio per la giornata odierna, come in altre occasioni cerco di presentare una proposta equilibrata sotto il profilo nutrizionale e ricca di fibre, nonché gustosa. Adatta per ogni tipo di diabete. Buon appetito.
Cavolini di bruxelles e funghi stufati
Ingredienti
cavolini di Bruxelles g 250 – champignon g 200 – una cipolla media – 2 tuorli – limone – olio d’oliva – sale – pepe bianco
Preparazione
Sfogliate parzialmente i cavolini di Bruxelles, dopo averli spuntati alla base, lavateli e sgocciolateli. Mondate e riducete i funghi a lamelle. Tritate finemente la cipolla, soffriggetela in un velo d’olio, unite i funghi, i cavolini sfogliati, fate insaporire il tutto per qualche minuto, incoperchiate e lasciate stufare a fuoco medio, finché le verdure saranno quasi cotte, quindi alzate la fiamma, unite i tuorli sbattuti con il succo di mezzo limone, sale, pepe e amalgamate il tutto velocemente. Spegnete, trasferite lo stufato nel piatto da portata e servitelo ben caldo: si presta bene come contorno per gli arrosti di maiale e la selvaggina in tegame.
Tempo preparazione = 30 minuti, ricetta calcolata per 4 persone.
Calorie Kcal 84 Proteine 5,38 g Carboidrati 3,56 g Grassi 5,47 g Fibra 3,79 g
Per gradire
Una proposta per la tavola certamente equilibrata e ideale in questo periodo è la ricetta che propongo questa settimana, tra l’altro di facile realizzazione. Buon appetito!
Seppie con pistacchi
Ingredienti: 4 seppie – pomodoro g 250 – mezza cipolla – pangrattato – pistacchi g 30 – vino bianco secco – olio d’oliva – basilico – sale, pepe
Preparazione: Pulite le seppie, quindi staccate i tentacoli e tritateli grossolanamente. Preparate il ripieno mescolando i tentacoli con 4 cucchiaiate di pangrattato, 2 di olio, 4 foglie di basilico spezzettate, i pistacchi sbucciati e tritati, sale e pepe. Farcite le seppie e chiudetele con degli stecchini. Disponetele in una pirofila e irroratele con mezzo bicchiere di vino bianco.Salatele. Sigillate la pirofila con pellicola trasparente e passatela nel microonde per 5′ a pot. massima e per altri 5′ a 3/4 di potenza. Tritate la cipolla, fatela appassire in 2 cucchiaiate di olio, poi unitevi il pomodoro in dadolata. Salate, pepate e cuocete per 5′. Irrorate con l’acqua emessa dalle seppie giunte a cottura e fate consumare un po’. Servite i molluschi salsati con il pomodoro.
Tempo di preparazione: 20 minuti – per 4 persone
Valori nutrizionali: calorie 267; carboidrati 12; Proteine 19; Grassi 16; Fibre 2
Intollerante
L’intolleranza alimentare più conosciuta e associata al diabete è la celiachia, ma non è di questa condizione l’argomento di oggi, bensì altro, ovvero i problemi a lungo andare nel tempo generati da alcuni cibi sia alla funzionalità dell’intero apparato digerente che nella glicemia. Nel mio caso, ma so bene come tanti altri si possono trovare nelle medesime condizioni, i problemi si presentano in modo particolare con tre tipi di alimento: peperone rosso, pomodoro, vino rosso, latte e latticini freschi (mozzarella, stracchino).
Nel primo caso, il peperone, se crudo e cotto poco oltre a provocare reflusso e difficoltà digestive determina forti attacchi di meteorismo e diarrea, talmente intensi che debbo far ricorso all’impiego di un farmaco a base di mesalazina per contrastare il fenomeno.
Episodi analoghi a volte si presentano quando mi alimento con il pomodoro, mentre col vino rosso accade solo se il prodotto è di bassa qualità.
Infine con il latte e latticini freschi riporto una intolleranza che si fa sentire a livello di reflusso gastroesofageo e di impulsione nell’ernia iatale.
Ora gli effetti sin qui riportati hanno cominciato prendere forma verso i trent’anni e la loro presenza nel passato ha determinato alterazioni alla glicemia per periodi brevi. Non conosco la causa di queste mie intolleranze, ma ho visto come possono influire sul buon compenso del diabete, e ho preso consapevolezza, con il passare degli anni, che debbo prestare maggiore attenzione ai cibi che compongono i miei pasti, non solo per il diabete ma per garantire un processo digestivo possibilmente senza dolori o fastidi.
Buona Pasqua
La settimana si chiude e domenica è Pasqua. Desidero augurare a tutti i lettori del blog il mio diabete una serena festa di Pasqua assieme al benessere più completo e al tempo migliore da trascorrere in compagnia delle persone care. Colgo anche l’occasione per una ricetta a tema che potrebbe rappresentare una variante a complemento di questa giornata. Una strappo alla regola senza stracciarsi le vesti.
Polpette d’uovo e verdure
Ingredienti
verdure a dadini (zucchina, peperone, carota, cipollotto) in tutto g 200 – patate lesse g 200 – 10 uova – farina – pangrattato – parmigiano grattugiato – latte – olio d’oliva – sale – pepe
Preparazione
Saltate le verdure in padella con un filo d’olio poi mescolatele con 2 uova , prima sbattute con 3 cucchiai di latte e uno di formaggio grattugiato, cuocendo il tutto a fuoco basso per ottenere un composto legato; salatelo, pepatelo, lasciatelo raffreddare poi amalgamatelo con 4 uova ,sode passate al setaccio e le patate lesse, schiacciate; dividete quindi l’impasto in 12 parti e formate le polpette. Passatele nella farina, nelle uova ,sbattute rimaste (4), nel pangrattato, poi ripassatele nell’uovo e pangrattato e infine friggetele in un filo d’olio caldo; servitele guarnite a piacere.
Tempo di preparazione 50 minuti, la ricetta è predisposta per 4 persone.
Valori nutrizionali:
Calorie: 361. Carboidrati: 26. Proteine: 20. Grassi: 20. Fibre: 2.
Idea per il fine settimana
Chiudo la settimana con il piacere di una ricetta gustosa e completa sotto il profilo nutrizionale, salutare per il nostro diabete e la forma fisica. Un piatto vegetale.
MIX DI VERDURE CON POLPETTE DI LEGUMI
INGREDIENTI
finocchio g 30 – indivia belga g 30 – cime di cavolfiore g 30 – trevisana g 30 – ceci lessati g 30 – cannellini lessati g 30 – lenticchie lessate g 30 – farina g 10 – farina di mandorle g 5 – 2 cucchiaini di olio extravergine – 1 carciofo – 1 albume – aceto – sale
Preparazione
Lessate a vapore le cime di cavolfiore e il carciofo tagliato a spicchi. Passate al mixer i ceci, i fagioli e le lenticchie, mescolate il composto con la farina, l’albume e salate. Scaldate una padella antiaderente, versateci il passato a piccole cucchiaiate e quando comincia a rapprendere, pressatelo leggermente con il dorso del cucchiaio per dare loro una forma a polpetta, poi fate dorare anche sull’altro lato. Tagliate a striscioline la belga, il finocchio e la trevisana. Emulsionate l’olio con un cucchiaino di aceto, unite la farina di mandorle e un pizzico di sale. Mescolate le verdure crude e cotte, conditele con l’emulsione alle mandorle e servitele con le polpettine di legumi.
Tempo di preparazione = 30 minuti – ricetta per una persona
Valori nutrizionali – Calorie: 282. Carboidrati: 26 grammi. Proteine: 14 grammi. Grassi: 14 grammi. Fibre: 11 grammi.
Il tiro alla fune
Ogni giorno il gioco del tiro alla fune tra glicemia e carboidrati si ripropone regolarmente ed io sto al gioco: l’importante è conoscere le regole e saperle gestire a partire dalle dinamiche di rimbalzo glicemiche. Con l’Holter glicemico addosso ho capito il meccanismo di carburazione dei carboidrati nel mio organismo e la reazione della glicemia così da poter tamponare eventuali sbalzi con boli adeguati o correttivi d’insulina.
La dinamica del tiro alla fune come avviene? L’esempio che oggi vado a proporre riguarda un pasto con la pizza perché rappresenta una buona condizione per analizzare l’impatto dei glucidi sul glicemia e diabete.
Con la pizza faccio un bolo d’insulina di dieci unità ad onda doppia, ovvero cinque infuse subito e l’altra metà distribuita un’ora e mezza dopo, come primo passo. La lettura dei dati mi ha fatto capire come tre ore dopo il pasto la curva glicemica comincia a salire e quindi prima del cambio con il microinfusore partiva l’innalzamento fino all’iperglicemia. L’operazione da me attivi tata, allo scadere del bolo per il pasto ad onda doppia, è di programmare un bolo basale temporaneo di un’unità d’insulina all’ora per le tre ore successive (tenendo conto che l’insulina Apidra agisce subito e la sua durata è pari a tre ore).
La sequenza fin qui impostata mi garantisce il mantenimento della glicemia nella norma e fa capire un importante meccanismo dell’assimilazione dei carboidrati: un pasto normale solitamente impiega tre ore ad essere assorbito, nel caso della pizza tale processo dura un poco di più, anche fino a cinque ore. Occorre poi tenere conto anche del fatto, nel mio caso, che con tanti anni di diabete alle spalle una neuropatia autonomica contrassegnata da una gastroparesi, seppur lieve, fa allungare i tempi di assorbimento dei carboidrati.
La conclusione: il microinfusore rappresenta una valida soluzione per fronteggiare al meglio la “carburazione dei carboidrati” lungo il crescere evolutivo e il passare del tempo.
In appendice segnalo un articolo sul tema della conta dei carboidrati a firma della Dott.ssa Sara Brandolini – Dietista, Dott.ssa Elisa Dal Monte – Dietista, Dott.ssa Daniela Santini – Medico Dietologo pubblicato sul pubblicato sulla rivista Elisir di Salute, per approfondire, da voci esperte, l’argomento nella sua interezza.
Mix di verdure cotte
Passato un certo lasso di tempo riprendo la sana abitudine di proporre un piatto corretto e completo sotto il profilo nutrizionale e indicato anche per la stagione. Le patate si equilibrano con le altre verdure così da non andare a incidere sulla glicemia, senza scompensare il delicato equilibrio del nostro diabete. Buon appetito!
Cipolle al forno con patate e broccoli
Ingredienti
4 patate g 600 – 4 cipolle g 600 – broccoli g 600 – olio extravergine d’oliva – sale – pepe nero in grani
Preparazione
Lavate le patate per eliminare ogni traccia di terriccio, quindi lessatele con la buccia. Cuocete le cipolle non sbucciate, ponendole nel forno già riscaldato a 200° per circa 40′, senza aggiungere alcun condimento. Mondate i broccoli eliminando la parte fibrosa dei gambi quindi divideteli a cimette e lessateli in abbondante acqua salata, scolandoli al dente. Quando tutte le verdure saranno cotte, pelate le patate, tagliatele a tocchetti raccogliendoli in un piatto adeguato. Sfogliate le cipolle, scartando tutto l’esterno fino ad arrivare alla polpa morbida e bianca che dividerete a spicchietti; uniteli alle patate insieme con i broccoli Servite le verdure tiepide o fredde, condendole con abbondante pepe macinato fresco, un pizzico di sale e un filo d’olio.
Tempo di preparazione 50 minuti circa
Calorie 181, carboidrati 31, proteine 6, grassi 4, fibre 6
Profilo e non solo
Gli ultimi residui di festa si concludono oggi con l’Epifania , per quanti se lo possono permettere. L’approccio prima di tutto gastronomico e alimentare, fatto di libagioni e quant’altro, come ho già scritto giorni fa, svuota il significato intrinseco di un’occasione per condividere un percorso di vita al cui interno c’è una morale di fondo che non riguarda solo i bimbi ma tutto il genere umano. La vita non è uno slogan fatto per vendere qualcosa, esistere significa conoscere, crescere e condividere assieme agli altri. E la festa deve consacrare la morale appena espressa.
Sarò snob nell’affermare questo? Può darsi ma poco m’importa, con il diabete uno dei vantaggi nel vivere col piatto davanti sta, per me, nel saper apprezzare e assaporare il cibo. So che gli abbuffa tori e obesi, un po’ come gli alcolisti, a forza di darci dentro perdono la percezione e senso del gusto. La mia educazione alimentare per merito del diabete ha evitato di disperdere il gusto buono per il sapore del cibo.
E mentre filosofeggio sul piatto in cui mangio osservo la mia glicemia oscillare nel sensore, sì ma con giudizio senza essere ragione di supplizio, così da poter godere di quella porzione di minestra che un tempo, non tanto lontano, mi faceva tribolare e non solo. E poi che la festa continui.
Idea
La stagione, il clima favoriscono l’argomento proposto per il fine settimana, un piatto a tema, magari non potrà piacere a tutti, ma senz’altro non è difficile da preparare e ha i valori nutrizionali giusti e completi per il diabete, con un buon apporto di fibre tra le altre cose.
Ecco a voi la Polenta grigliata ai funghi (tempo di realizzazione 30 minuti circa)
Ingredienti (per 6 persone)
champignon g 250 – farina di mais a cottura rapida g 150 – porcini g 50 – passata di pomodoro – salsa di soia – olio d’oliva – prezzemolo – aglio – sale
Preparazione
Mettete a bollire g 600 di acqua e salatela al bollore. Versatevi a pioggia la farina di mais, mescolando, e cuocete per 5′. Stendete la polentina su un vassoio bagnato, datele lo spessore di cm 1,5 e lasciatela raffreddare un po’. Mondate i porcini e gli champignon, tagliateli a lamelle poi cuoceteli con due cucchiaiate d’olio, aromatizzate con uno spicchio d’aglio, finché avranno emesso l’acqua di vegetazione. Unite allora 3 cucchiaiate di passata di pomodoro, qualche goccia di salsa di soia, cuocendo il tutto per circa 5′. Ritagliate 12 dischetti dalla polenta, raffreddata, servendovi di un tagliapasta e passateli per 2′ sulla bistecchiera ben calda. Guarniteli con i funghi, il loro sugo e con prezzemolo tritato.
Valori nutrizionali (a porzione)
252 calorie
60 grammi carboidrati
3 grammi grassi
7 grammi fibre
5 grammi proteine



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