Giovedì 15 ottobre 2026 | Selezione culturale del fine settimana
Questo weekend Bologna offre qualcosa di particolarmente interessante: il festival Tecnòpolis apre le porte del Tecnopolo DAMA, il Festival del Presente arriva alla conclusione con incontri sull’intelligenza artificiale, mentre l’Istituto Ortopedico Rizzoli rende visitabile il proprio patrimonio storico.
Ho selezionato otto appuntamenti verificati, privilegiando scienza, salute, libri, tecnologia, memoria cittadina e musica. Quasi tutti sono gratuiti.
Gli otto appuntamenti consigliati
1. Tecnòpolis: il corpo aumentato, tra medicina, IA e protesi
Sabato 17 ottobre, ore 12:30-13:30, Tecnopolo DAMA, Sala Conferenze.
Ingresso gratuito, prenotazione obbligatoria.
La giornalista scientifica Roberta Villa e il ricercatore Eugenio Santoro discutono le trasformazioni del corpo umano attraverso dispositivi connessi, intelligenza artificiale, protesi e medicina digitale.
Il programma comprende anche un intervento dedicato all’intelligenza artificiale applicata alla robotica fisica.
Nello stesso pomeriggio segnalo due ulteriori incontri:
- 16:30-17:20: Chi possiede i nostri dati?, con Donata Columbro, seguito da una lezione sull’energia di Roberto Battiston.
- 17:30-18:20: AI: L’artificialità intelligente, con Sabina Guzzanti e Massimo Temporelli.
Anche questi incontri sono gratuiti con prenotazione. (Tecnopoli Bologna)
Programma ufficiale di sabato e prenotazioni
Perché vale la pena: permette di capire come la tecnologia stia modificando concretamente la medicina e l’autonomia delle persone, distinguendo applicazioni reali e promesse future.
2. Festival del Presente: quale tecnologia vogliamo davvero?
Domenica 18 ottobre, ore 17:30, Baia di DumBO.
Ingresso gratuito, prenotazione disponibile sul sito del festival.
Il Festival del Presente, organizzato da Pandora Rivista, conclude la propria nona edizione con una giornata dedicata a politica, società e potere tecnologico.
Alle 17:30 è previsto l’incontro “Quale tecnologia?”, con Paolo Benanti, Piero Ingrosso e Simone Pieranni.
Il confronto prende spunto anche dal libro di Benanti La nuova logica del dominio. Potere computazionale, democrazia e condizione umana.
Alle 18:30, sempre alla Baia, segue Resistere ai tempi oscuri, con Asma Mhalla e Simone Pieranni.
Il tema centrale è il rapporto tra potere digitale, democrazia e trasformazioni della società. (Pandora Rivista)
Programma ufficiale e prenotazioni del Festival del Presente
Perché vale la pena: affronta una questione decisiva per il futuro dell’IA, non soltanto che cosa potranno fare gli algoritmi, ma chi controllerà le infrastrutture e le decisioni che li governano.
3. Il Rizzoli apre la sua biblioteca storica
Domenica 18 ottobre, dalle 15:00 alle 17:30, Istituto Ortopedico Rizzoli, complesso monumentale di San Michele in Bosco.
Ingresso gratuito. Visite guidate gratuite con prenotazione obbligatoria.
In occasione della Giornata Nazionale degli Ospedali Storici Italiani, il Rizzoli apre eccezionalmente al pubblico la Biblioteca Umberto I.
L’iniziativa è dedicata al rapporto tra patrimonio culturale, medicina e storia delle istituzioni sanitarie.
Le visite guidate devono essere prenotate scrivendo a biblioteca@ior.it oppure telefonando allo 051 6366315.
L’apertura straordinaria è confermata dal programma ufficiale, aggiornato proprio il 15 ottobre. (Cultura Bologna)
Scheda ufficiale della Giornata degli Ospedali Storici
Perché vale la pena: è un’occasione rara per osservare il Rizzoli non soltanto come ospedale, ma come luogo di storia della medicina, ricerca e conservazione del sapere scientifico.
4. La scienza sotto la pelle: anatomia al Museo di Palazzo Poggi
Sabato 17 ottobre, ore 16:00, Museo di Palazzo Poggi.
Costo: visita guidata 6 euro, oltre al biglietto del museo, ordinariamente 10 euro intero o 6 euro ridotto. Sono previste esenzioni, fra cui persone con disabilità e accompagnatori e possessori della Card Cultura.
Prenotazione obbligatoria, massimo 20 partecipanti.
La visita La scienza sotto la pelle attraversa le collezioni anatomiche settecentesche, mostrando come il corpo umano venisse studiato e rappresentato prima dell’arrivo delle tecnologie contemporanee.
Modelli anatomici, cere e strumenti scientifici raccontano il rapporto tra osservazione, arte e conoscenza medica.
È una delle attività tematiche programmate dal Sistema Museale dell’Università di Bologna per ottobre. (Sistema Museale di Ateneo)
Calendario ufficiale delle visite e prenotazioni Unibo
Perché vale la pena: mostra quanto la medicina moderna debba ancora alla capacità di osservare, rappresentare e comprendere il corpo, molto prima dell’avvento della diagnostica digitale.
5. La città delle donne: immaginare il futuro attraverso la fantascienza femminista
Sabato 17 ottobre, dalle 14:30 alle 16:00, Sala Tassinari, Palazzo d’Accursio.
Partecipazione gratuita, prenotazione tramite Eventbrite.
Il workshop Non c’è tempo da perdere: cosa ci insegna la fantascienza femminista, condotto da Benedetta Valdesalici della Fondazione Home Movies, propone un’esperienza di immaginazione collettiva.
Il punto di partenza è un testo di Ursula K. Le Guin del 1976.
I partecipanti sono invitati a esplorare scenari alternativi, discutere le narrazioni dominanti e immaginare nuove possibilità sociali.
L’incontro fa parte della quarta edizione del festival La città delle donne, dedicato quest’anno anche alla figura della critica d’arte Francesca Alinovi. (Eventbrite)
Perché vale la pena: usa la letteratura fantascientifica non come evasione, ma come strumento per mettere in discussione le idee che consideriamo inevitabili.
6. Pasolinapoli: Pier Paolo Pasolini e il suo rapporto con Napoli
Sabato 17 ottobre, ore 17:00, eXtraBO.
Ingresso gratuito. Non è indicata una prenotazione obbligatoria.
Gaetano Biccari presenta Pasolinapoli, pubblicato da Edizioni di Pagina.
Il volume ricostruisce il rapporto tra Pier Paolo Pasolini e Napoli, attraversando letteratura, cinema, poesia e cultura popolare.
Particolare attenzione viene dedicata agli studi pasoliniani sulla canzone napoletana, alla collaborazione con Totò e ai progetti legati a Eduardo De Filippo.
Modera l’incontro la giornalista Giorgia Bruni. (Cultura Bologna)
Scheda ufficiale della presentazione
Perché vale la pena: permette di riscoprire un aspetto meno conosciuto di Pasolini e di riflettere sul suo modo di leggere le trasformazioni della cultura popolare italiana.
7. Passamano per San Luca: Bologna ricostruisce una catena umana del 1677
Sabato 17 ottobre, dalle 9:00 alle 13:00, Arco del Meloncello, Quartiere Saragozza.
Partecipazione gratuita.
La ventiquattresima edizione del Passamano per San Luca rievoca un episodio avvenuto esattamente 349 anni fa.
Il 17 ottobre 1677 una lunga catena umana contribuì al trasporto dei materiali necessari alla costruzione del portico di San Luca.
Quest’anno l’iniziativa, promossa nell’ambito della Festa della Storia dell’Università di Bologna, affianca alle bandiere del mondo oggetti simbolici dedicati alla solidarietà e all’aiuto reciproco.
La manifestazione si svolge nell’area dell’Arco del Meloncello, con possibilità di partecipare o assistere alla rievocazione. (Università di Bologna – Edu)
Programma ufficiale Università di Bologna
Perché vale la pena: è un modo originale per ricordare che uno dei monumenti più celebri della città nacque anche dalla collaborazione concreta fra migliaia di persone.
8. Fabrizio Bosso Quartet apre i grandi concerti del Bologna Jazz Festival
Venerdì 16 ottobre, ore 21:15, Unipol Auditorium.
Evento a pagamento, prevendita disponibile. Il prezzo ordinario esatto non è riportato nella scheda ufficiale consultata.
Il Fabrizio Bosso Quartet inaugura la serie dei grandi concerti teatrali del Bologna Jazz Festival 2026.
Il repertorio è legato anche all’album Routes, nel quale il quartetto attraversa swing, bebop e sonorità contemporanee.
Sul palco, accanto al trombettista Fabrizio Bosso, Julian Oliver Mazzariello al pianoforte, Jacopo Ferrazza al contrabbasso e Nicola Angelucci alla batteria.
Il festival proseguirà fino all’8 novembre con circa settanta concerti e iniziative dedicate anche ai centenari di Miles Davis e John Coltrane. (Cultura Bologna)
Sono previste riduzioni del 20% per gli under 30 e i possessori della Bologna Jazz Card e del 10% per i possessori della Card Cultura, secondo le condizioni della biglietteria. (Bologna Jazz Festival)
Biglietteria ufficiale Bologna Jazz Festival
Perché vale la pena: è una proposta di alto livello per chi ama la musica dal vivo e vuole ascoltare uno dei protagonisti più importanti del jazz italiano contemporaneo.
La mia terna del weekend
Prima scelta: Tecnòpolis, sabato 17 ottobre. L’incontro delle 12:30 sul corpo aumentato è particolarmente interessante per il rapporto tra salute, disabilità e tecnologia. Se rimane tempo, il pomeriggio offre altri appuntamenti su dati personali, energia e intelligenza artificiale.
Seconda scelta: la Biblioteca Umberto I del Rizzoli, domenica alle 15:00. È un’apertura straordinaria e gratuita che difficilmente si presenta con la stessa frequenza delle normali mostre cittadine.
Terza scelta: Paolo Benanti al Festival del Presente, domenica alle 17:30. Un appuntamento per approfondire il rapporto tra intelligenza artificiale, potere e democrazia.
Per chi preferisce i libri, sostituirei quest’ultimo con Pasolinapoli di sabato pomeriggio.
Una nota pratica sull’accessibilità
Per gli appuntamenti nei musei e negli edifici storici conviene verificare direttamente l’accessibilità del percorso prima di prenotare. In particolare, il complesso di San Michele in Bosco si trova in posizione collinare, mentre alcune attività della Festa della Storia si svolgono lungo percorsi esterni.
Le date, gli orari e le condizioni di partecipazione indicati sono stati controllati sui programmi ufficiali disponibili al 15 ottobre 2026. Le prenotazioni possono esaurirsi successivamente e la pubblicazione di un evento non garantisce che vi siano ancora posti liberi.
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