Il 29 ottobre all’Accademia di Medicina cinque giovani PhD raccontano come l’innovazione scientifica cambierà la clinica. Evento in presenza (via Po 18) e in webinar, con il supporto di Blue Assistance
Torino torna al centro della scena scientifica italiana con una seduta che è, insieme, cerimonia e laboratorio di idee: mercoledì 29 ottobre alle ore 17, l’Accademia di Medicina di Torino accoglie in via Po 18 – e in contemporanea online in modalità webinar – la sessione dal titolo “I Dottorati per la Ricerca di oggi e per la Medicina di domani”, realizzata con il supporto di Blue Assistance.
Non un semplice premio, ma un punto d’incontro tra Università, impresa e società civile, dove le traiettorie della ricerca si intrecciano con i bisogni concreti dei pazienti e con la trasformazione dei sistemi sanitari.
A essere premiati sono cinque neodottori dell’Università di Torino, selezionati per originalità, innovazione, rigore metodologico e potenziali ricadute cliniche: Martina Amongero, Daniela Conticelli, Chiara Moccia, Corrado Pancotti e Valeria Vasciaveo. A introdurre i lavori interverranno Giancarlo Isaia (Presidente dell’Accademia), Cristina Prandi (Rettrice dell’Università di Torino), Marco Mazzucco (Amministratore Delegato di Blue Assistance) ed Enzo Medico (Direttore della Scuola di Dottorato dell’Ateneo). Dopo le relazioni dei premiati è previsto un momento conviviale.
Perché questo appuntamento conta (per Torino e oltre)
Fondata nel 1821, l’Accademia di Medicina di Torino è un’istituzione che ha nel DNA la promozione della conoscenza in ambito biomedico. Nel tempo, il dialogo tra discipline ha spesso portato alle svolte più efficaci per la pratica clinica: dalla fisica alla chimica dei materiali, dalla data science alla bioinformatica, i ponti costruiti con le scienze “non strettamente biomediche” hanno generato metodi, strumenti e applicazioni capaci di migliorare diagnosi, terapie e organizzazione dei percorsi di cura.
In questo solco si inserisce il Premio ai Dottori di Ricerca 2024, sostenuto da Blue Assistance, che valorizza tesi dall’alto impatto potenziale: la medicina di domani nasce oggi nel dottorato, un contesto multidisciplinare e orientato alla scoperta che forma ricercatori in grado di connettere laboratori, ospedali, imprese e istituzioni. Torino, città universitaria e sanitaria d’eccellenza, si propone come snodo strategico dell’innovazione in Piemonte e nel Nord-Ovest, con ricadute che superano i confini regionali.
Dottorato: la “palestra” dell’innovazione trasversale
Il Dottorato di Ricerca è il luogo dove si sviluppano metodologie robuste e idee audaci. Qui si imparano:
- Rigorosa impostazione dei problemi (domande clinicamente rilevanti, ipotesi misurabili, disegno sperimentale).
- Metodi quantitativi (statistica avanzata, machine learning, modellistica) che rendono i risultati riproducibili e trasferibili.
- Competenze trasversali: comunicazione scientifica, etica della ricerca, gestione dei dati, interazione con stakeholder pubblici e privati.
- Visione sistemica: capacità di incrociare saperi diversi, dal banco di laboratorio alla bedside medicine, passando per organizzazione sanitaria e health technology assessment.
Queste caratteristiche rendono il PhD un acceleratore naturale di innovazione: quando la curiosità è sostenuta da metodo e contaminazione disciplinare, la scienza si traduce in benefici reali per i pazienti e per il territorio.
Un Premio che favorisce l’impatto (clinico, sociale, territoriale)
Il sostegno di Blue Assistance sottolinea il valore di una alleanza pubblico–privato capace di moltiplicare le opportunità di trasferimento tecnologico e di adozione di soluzioni utili nella filiera della salute: prevenzione, diagnosi, cura, presa in carico, continuità assistenziale.
Premiare le tesi più originali e metodologicamente solide non significa solo riconoscere il merito dei giovani ricercatori: è un modo concreto per orientare l’attenzione di clinici, manager sanitari e decisori verso progetti che possono ridurre tempi e costi, migliorare esiti e aumentare l’equità d’accesso.
Per Torino e il Piemonte, la leva è duplice:
- Reputazionale: attrarre talenti, progetti europei, partnership industriali.
- Economica e sociale: generare ricadute sul sistema sanitario regionale, sull’ecosistema dell’innovazione, sulle competenze digitali e biotecnologiche del territorio.
I protagonisti: cinque voci, un’unica promessa
I nomi dei premiati – Martina Amongero, Daniela Conticelli, Chiara Moccia, Corrado Pancotti, Valeria Vasciaveo – raccontano diversità di temi e unità di approccio: rigore, creatività, impatto. Dalle scienze di base alle tecnologie abilitanti, dalla clinica ai modelli organizzativi, queste tesi condividono una domanda: come trasformare un’idea in un miglior esito per la persona?
Le relazioni scientifiche previste in seduta saranno l’occasione per cogliere strumenti e risultati, ma anche percorsi: linee guida, protocolli, dataset, piattaforme, prototipi, reti di collaborazione. È da questi elementi che nasce l’innovazione implementabile.
Come partecipare: la seduta in centro città e online
- Quando: mercoledì 29 ottobre, ore 17:00.
- Dove: Accademia di Medicina di Torino, via Po 18 (centro storico, a pochi minuti da Piazza Castello).
- Formato: in presenza e webinar.
- Dopo la sessione: rinfresco e networking tra relatori, premiati, istituzioni, pubblico.
La registrazione integrale dell’incontro sarà pubblicata sul sito dell’Accademia, a disposizione di studenti, ricercatori, professionisti sanitari e interessati che vorranno rivedere gli interventi o utilizzarli come materiale di studio e divulgazione.
Torino, città della ricerca: vantaggi per studenti, clinici e imprese
Scegliere Torino per un evento dedicato ai dottorati significa fare leva su un ecosistema vivo:
- Università di Torino e rete ospedaliera con Scuole di Specializzazione e IRCCS nel raggio di poche decine di minuti.
- Centri di ricerca e acceleratori d’impresa capaci di supportare spin-off e startup in ambito medtech, biotech, digitale.
- Servizi di mobilità e ricettività del centro storico, che favoriscono la partecipazione in presenza e l’attrattività per ospiti nazionali e internazionali.
Per chi guarda alla carriera scientifica, occasioni come questa offrono contatti, mentorship e visibilità. Per i clinici, la possibilità di intercettare idee applicabili ai percorsi diagnostico-terapeutici. Per le imprese, l’accesso a competenze e progetti che possono diventare prodotti, servizi e partnership.
Dalla tesi al letto del paziente: le 5 “A” dell’impatto
Per leggere i progetti premiati con una lente orientata alla clinica, proponiamo un semplice schema in cinque A:
- Accuratezza – disegni sperimentali solidi, misure robuste, statistiche appropriate.
- Applicabilità – contesti reali d’uso, interoperabilità, governance dei dati.
- Accessibilità – costi sostenibili, equità di accesso, inclusione.
- Adozione – percorsi di implementazione, formazione, metriche di outcome.
- Accountability – trasparenza, etica, valutazioni indipendenti, impatto pubblico.
È lungo questa traiettoria che la ricerca di oggi diventa davvero la medicina di domani.
FAQ rapide per chi partecipa a Torino
Serve registrarsi? L’evento è accessibile in presenza fino a esaurimento posti; il webinar consente di seguire i lavori da remoto.
Come arrivo in via Po 18? La sede è a pochi passi da Piazza Castello, raggiungibile con mezzi pubblici e a breve distanza da stazioni e parcheggi del centro.
Posso rivedere gli interventi? Sì: la registrazione sarà pubblicata sul sito dell’Accademia.
Chi interviene oltre ai premiati? Giancarlo Isaia, Cristina Prandi, Marco Mazzucco, Enzo Medico.
Chi sono i premiati? Martina Amongero, Daniela Conticelli, Chiara Moccia, Corrado Pancotti, Valeria Vasciaveo.
Perché esserci (o collegarsi)
- Per ascoltare come la scienza affronta problemi reali di salute.
- Per connettersi con una comunità che unisce accademia, sanità e impresa.
- Per sostenere giovani ricercatrici e ricercatori che stanno già cambiando la pratica clinica.
- Per portare a casa idee, contatti, strumenti e – perché no – ispirazione.
Call to action
Segna in agenda: 29 ottobre, ore 17, Accademia di Medicina di Torino, via Po 18 e webinar. Partecipa, fai rete e contribuisci alla ricerca che cura.
Hashtag per engagement
#Torino #AccademiaDiMedicina #Ricerca #Dottorato #UniversitàDiTorino #BlueAssistance #InnovazioneSanitaria #MedicinaDiDomani #Piemonte #Webinar
Box logistico (riassunto per il lettore)
Quando: mercoledì 29 ottobre, ore 17
Dove: Accademia di Medicina di Torino, via Po 18 – anche webinar
Protagonisti: Giancarlo Isaia, Cristina Prandi, Marco Mazzucco, Enzo Medico; premiati: Martina Amongero, Daniela Conticelli, Chiara Moccia, Corrado Pancotti, Valeria Vasciaveo
Dopo: relazioni scientifiche e rinfresco
Replay: registrazione disponibile sul sito dell’Accademia
Con iniziative come “I Dottorati per la Ricerca di oggi e per la Medicina di domani”, Torino ribadisce la propria vocazione a città della conoscenza: qui la ricerca non resta nei confini del laboratorio, ma incontra persone, istituzioni e imprese, trasformandosi in soluzioni che migliorano la vita. E questo, per la sanità di oggi e di domani, fa tutta la differenza.
