Croccante da cruda, elegante da cotta, l’indivia belga è l’ortaggio discreto che trasforma una cena semplice in un piccolo gesto di stile. Ecco come portarla in tavola con una ricetta facile, sana e piena di sapore.

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Estratto

L’indivia belga è una di quelle verdure che non fanno rumore, ma sanno stare in scena. Ha il portamento elegante di una barchetta bianca, il gusto leggermente amarognolo delle cose serie e la versatilità di chi non teme né l’insalata né il forno. In questa ricetta diventa protagonista con ricotta, noci, pere e una gratinatura delicata, per un piatto semplice, raffinato e adatto a chi vuole mangiare bene senza trasformare la cucina in una succursale di MasterChef sotto stress.


Indivia belga, l’eleganza bianca che arriva in tavola

Ci sono ortaggi che entrano in cucina con passo pesante, pretendono attenzione, invadono la pentola e lasciano profumo per tre giorni. Poi c’è l’indivia belga, discreta, composta, quasi aristocratica. Bianca, compatta, affusolata, sembra disegnata per stare bene in un piatto di porcellana, ma non fatevi ingannare dal suo aspetto da educanda fiamminga: sotto quelle foglie tenere si nasconde una personalità precisa.

Il suo sapore è fresco, appena amarognolo, con una nota vegetale pulita che la rende perfetta sia cruda sia cotta. A crudo è croccante, ideale per insalate, antipasti, finger food. Al forno diventa morbida, meno pungente, più rotonda, quasi confortevole. È l’ortaggio giusto quando si vuole preparare qualcosa di buono senza appesantire, qualcosa che dica “cena curata” anche se il frigorifero, fino a cinque minuti prima, sembrava una sala d’attesa.

Dal punto di vista nutrizionale, la voce “cicoria, witloof o indivia belga, cruda” nelle Tabelle di composizione degli alimenti del CREA indica per 100 grammi circa 20 kcal, 94,3 grammi di acqua, 0,7 grammi di proteine, 0,3 grammi di lipidi, 3,2 grammi di carboidrati disponibili e 1,1 grammi di fibra totale. Insomma, leggerezza vera, non quella promessa dalle pubblicità dove tutti sorridono mangiando una foglia e fingono di essere sazi fino a Pasqua. (Alimenti Nutrizione)

Perché portare in tavola l’indivia belga

L’indivia belga appartiene al mondo delle cicorie, parentela nobile e rustica insieme. In cucina si presta a mille soluzioni: può diventare contenitore naturale per creme salate, accompagnare formaggi freschi, sposare frutta secca, accogliere agrumi, oppure finire in forno con una gratinatura sobria e profumata.

Il suo punto di forza è l’equilibrio. Non è dolce come una carota, non è invadente come certi cavoli, non è neutra come una lattuga qualunque. Ha carattere, ma non urla. È un piccolo contrappunto amaro che, se ben trattato, rende più interessante ogni boccone.

Secondo Smartfood IEO, l’indivia è composta soprattutto da acqua, ha un apporto calorico molto contenuto e contiene fibre, minerali e vitamine, tra cui folati, vitamina C e vitamina K. Lo stesso approfondimento ricorda anche che le vitamine più sensibili alla cottura, come vitamina C e folati, si conservano meglio quando l’alimento viene consumato crudo. Per questo l’ideale è alternarla: qualche volta in insalata, qualche volta al forno, perché anche la salute, ogni tanto, gradisce cambiare vestito. (smartfood.ieo.it)

La ricetta: indivia belga al forno con ricotta, pere e noci

Questa ricetta nasce per chi vuole un piatto semplice, elegante, leggero ma non triste. Perché il cibo sano non deve avere l’aria di una punizione amministrativa. L’indivia belga viene tagliata a metà, leggermente scottata o cotta direttamente al forno, poi farcita con una crema di ricotta, noci tritate, pere a dadini e una nota profumata di limone. Il risultato è un contorno ricco, oppure un secondo vegetariano leggero, perfetto per una cena d’autunno, d’inverno o per tutte quelle sere in cui si vuole mangiare bene senza fare teatro.

Ingredienti per 4 persone

4 cespi di indivia belga
250 g di ricotta vaccina o di capra
1 pera matura ma soda
40 g di noci sgusciate
2 cucchiai di pangrattato
1 cucchiaio di Parmigiano Reggiano grattugiato, facoltativo
1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva
Scorza grattugiata di mezzo limone non trattato
Qualche goccia di succo di limone
Pepe nero q.b.
Sale q.b.
Timo fresco o maggiorana q.b.

Preparazione

Lavate delicatamente i cespi di indivia belga, eliminate la base più dura e tagliateli a metà nel senso della lunghezza. Se desiderate un gusto più dolce e morbido, potete sbollentarli per 3 minuti in acqua leggermente salata, poi scolarli bene e tamponarli con carta da cucina. Se invece amate il gusto più deciso, potete procedere direttamente con la cottura al forno.

Disponete l’indivia in una teglia rivestita con carta forno, con la parte tagliata rivolta verso l’alto. Condite con un filo d’olio extravergine d’oliva, poco sale e una macinata di pepe.

In una ciotola lavorate la ricotta con la scorza di limone, qualche goccia di succo, il timo o la maggiorana. Aggiungete la pera tagliata a piccoli dadini e le noci tritate grossolanamente. Mescolate senza schiacciare troppo: la crema deve restare morbida, ma con qualche piccolo contrasto croccante.

Distribuite il composto sulle mezze indivie. Completate con pangrattato e, se gradito, un poco di Parmigiano Reggiano. Infornate a 180 gradi per circa 20 minuti, poi passate sotto il grill per 2 o 3 minuti, giusto il tempo di ottenere una superficie dorata.

Servite l’indivia belga tiepida, non bollente. Il ripieno avrà il profumo della ricotta, la dolcezza gentile della pera, la croccantezza delle noci e quella lieve punta amara dell’indivia che tiene tutto in equilibrio. Come un direttore d’orchestra con il grembiule.

Variante più saporita

Per una versione più intensa potete sostituire la ricotta con gorgonzola dolce o caprino fresco. In questo caso riducete il sale e aumentate la parte fresca con scorza di limone o qualche fogliolina di menta. Il piatto diventa più deciso, perfetto come antipasto caldo in una cena con ospiti.

Variante più leggera

Per una versione più leggera usate ricotta magra, eliminate il Parmigiano e aumentate la quota di erbe aromatiche. Potete aggiungere anche una punta di senape delicata nella crema, che valorizza il gusto dell’indivia senza coprirlo.

Variante senza cottura

L’indivia belga funziona benissimo anche cruda. Separate le foglie più grandi, usatele come piccole barchette e farcitele con ricotta, pera, noci e limone. È una soluzione veloce per un aperitivo elegante, una di quelle preparazioni che fanno sembrare organizzati anche quando si è improvvisato tutto dieci minuti prima.

Come scegliere e conservare l’indivia belga

Al momento dell’acquisto scegliete cespi compatti, chiari, con foglie serrate e prive di macchie scure. Le punte non devono essere appassite. L’indivia belga ama il fresco e teme la luce, che può accentuarne l’amaro. Conservatela in frigorifero, nel cassetto delle verdure, preferibilmente avvolta in carta alimentare o in un sacchetto traspirante.

Consumata entro pochi giorni mantiene meglio croccantezza e sapore. Come spesso accade in cucina, il tempo è un ingrediente invisibile: quando è troppo, presenta il conto.

A chi può piacere questa ricetta

Questa preparazione è adatta a chi cerca un piatto vegetariano, leggero ma appagante. È indicata come antipasto, contorno ricco o cena semplice accompagnata da una fetta di pane integrale tostato. Può essere interessante anche per chi vuole aumentare la presenza di verdure nella propria alimentazione senza cadere nella solita insalata triste, quella che guarda il commensale e sembra chiedergli scusa.

Naturalmente, in caso di particolari condizioni cliniche, terapie o indicazioni dietetiche specifiche, è sempre bene confrontarsi con il proprio medico o nutrizionista. La cucina quotidiana può essere una grande alleata, ma non sostituisce il consiglio professionale.

Domande e risposte

L’indivia belga si mangia cruda o cotta?

Si può mangiare in entrambi i modi. Cruda è croccante e fresca, ideale per insalate e antipasti. Cotta al forno o in padella diventa più morbida e meno amara.

Come togliere l’amaro dall’indivia belga?

Per attenuare l’amaro si può eliminare la parte centrale più dura alla base del cespo, oppure sbollentare l’indivia per pochi minuti prima della cottura al forno.

Con cosa sta bene l’indivia belga?

Si abbina bene con formaggi freschi, noci, pere, mele, agrumi, speck, prosciutto crudo, miele, senape delicata e pane tostato.

L’indivia belga è adatta a una cucina leggera?

Sì. È un ortaggio ricco di acqua e con apporto calorico contenuto. La leggerezza finale del piatto, però, dipende dai condimenti e dagli ingredienti aggiunti.

In sintesi

L’indivia belga è un ortaggio elegante, versatile e sorprendente. Ha poche calorie, un gusto leggermente amarognolo e una forma perfetta per diventare protagonista di piatti semplici ma raffinati. Nella ricetta al forno con ricotta, pere e noci trova un equilibrio felice tra dolce, fresco, cremoso e croccante. È la dimostrazione che mangiare verdura non significa rinunciare al piacere, ma ritrovarlo in una forma più sottile, più pulita, quasi poetica. E ogni tanto, a tavola, anche una piccola foglia bianca può fare la sua bella figura.

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Di Roberto Lambertini

Roberto Lambertini è nato a Bologna il 4 settembre 1961. Fin da giovane è stato appassionato di lettura, libri e informazione.

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