man running on sand fieldPhoto by Zakaria Boumliha on <a href="https://www.pexels.com/photo/man-running-on-sand-field-2827392/" rel="nofollow">Pexels.com</a>

Dal DOMS agli infortuni: i consigli di Ministero della Salute, CONI e medici sportivi per muoversi in sicurezza.

Chi pratica attività fisica, soprattutto se alle prime armi o dopo una lunga pausa, conosce bene quella sensazione: ti svegli il giorno dopo un allenamento e i muscoli sembrano di pietra. Sorge la domanda: devo continuare ad allenarmi anche se ho ancora dolori?

Dolori muscolari: cosa dicono gli esperti italiani

Secondo il Ministero della Salute (Linee guida sull’attività fisica 2021), l’esercizio regolare è fondamentale per la prevenzione di malattie croniche e il benessere psicofisico. Tuttavia, viene sottolineata l’importanza di “ascoltare i segnali del corpo” e modulare l’attività in base alle proprie condizioni.

Anche il CONI e la Federazione Medico Sportiva Italiana (FMSI) ribadiscono che la gradualità e la personalizzazione dell’allenamento sono essenziali per evitare infortuni e favorire l’adattamento muscolare.

DOMS: il dolore “fisiologico”

Il cosiddetto DOMS (Delayed Onset Muscle Soreness) è un dolore diffuso e bilaterale che compare dopo esercizi intensi o insoliti. È considerato fisiologico e non pericoloso. Le linee guida italiane consigliano, in questi casi, un’attività a bassa intensità: camminata, stretching leggero, esercizi di mobilità. Si parla di “recupero attivo”, utile a favorire la circolazione e a ridurre la rigidità.

Quando fermarsi

Diverso è il discorso se il dolore è acuto, improvviso e localizzato. In questo caso potrebbe trattarsi di un infortunio. Le raccomandazioni della FMSI invitano a sospendere subito l’attività e, se il dolore persiste oltre 72 ore o si associa a gonfiore, perdita di forza o difficoltà motorie, a rivolgersi a un medico specialista in medicina dello sport.

Consigli pratici validati

  • Progressività: aumentare gradualmente carichi e intensità (Linee guida Ministero della Salute, Piano Nazionale della Prevenzione 2020-2025).
  • Idratazione e alimentazione: supportare il recupero con acqua, sali minerali e proteine di qualità.
  • Sonno adeguato: almeno 7-8 ore a notte per favorire la rigenerazione muscolare.
  • Attività regolare: il Ministero della Salute raccomanda almeno 150 minuti di esercizio moderato a settimana negli adulti, modulando l’intensità in base alla condizione fisica.

Conclusione

Il dolore muscolare non è sempre un nemico. Può essere segno che i muscoli stanno crescendo e adattandosi. Ma non bisogna confondere il DOMS con un infortunio. La regola d’oro resta ascoltare il corpo e rispettarne i tempi.

Come ricordano le linee guida italiane: “Il movimento è salute, purché sia praticato con consapevolezza e misura”.


Hashtag

#Salute #DoloriMuscolari #AllenamentoConsapevole #MinisteroDellaSalute #CONI #Benessere


...

Scopri di più da Lambertini, esperienza vissuta, salute, scrittura e visioni sul presente

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Di Roberto Lambertini

Roberto Lambertini è nato a Bologna il 4 settembre 1961. Fin da giovane è stato appassionato di lettura, libri e informazione.

Rispondi

stop thinking solution sommeil.