I gatti domestici reagiscono in modo diverso all'odore del loro padrone rispetto a quello di un essere umano sconosciuto. Credito 99mimimi, Pixabay, CC0 (https://creativecommons.org/publicdomain/zero/1.0/)I gatti domestici reagiscono in modo diverso all'odore del loro padrone rispetto a quello di un essere umano sconosciuto. Credito 99mimimi, Pixabay, CC0 (https://creativecommons.org/publicdomain/zero/1.0/)

Uno studio giapponese rivela che i gatti domestici distinguono gli esseri umani familiari dagli sconosciuti grazie all’olfatto. La scienza svela nuovi segreti felini tra narici selettive e marcature d’affetto.

I gatti, creature enigmatiche e spesso accusate d’indifferenza, oggi ci stupiscono con un’ulteriore prova di affetto discreto ma preciso: riconoscono l’odore del loro padrone. Non si tratta di intuizione, ma di scienza. Uno studio pubblicato il 28 maggio 2025 sulla rivista PLOS One da Yutaro Miyairi e colleghi dell’Università dell’Agricoltura di Tokyo ha dimostrato che i gatti domestici distinguono tra odori umani familiari e sconosciuti, usando soltanto l’olfatto.

Lo studio, elegante nella sua semplicità, ha coinvolto 30 gatti domestici, ai quali sono state presentate provette contenenti tamponi impregnati dell’odore del loro proprietario o di un estraneo, raccolto in punti strategici: sotto l’ascella, dietro l’orecchio e tra le dita dei piedi. Il risultato? I mici hanno dedicato più tempo ad annusare l’odore dell’estraneo, segno evidente di riconoscimento e curiosità verso l’ignoto.

Ma c’è di più. I ricercatori hanno osservato che inizialmente i gatti annusano con la narice destra, per poi passare alla sinistra man mano che l’odore diventa familiare. Un comportamento che suggerisce una lateralizzazione cerebrale simile a quella osservata nei cani, nei pesci e negli uccelli, e che apre nuove ipotesi sul funzionamento del cervello felino.

Il linguaggio segreto del naso

I gatti usano l’olfatto per comunicare tra loro, per marcare il territorio, per esplorare l’ambiente. Ma che usassero questo senso anche per riconoscere gli esseri umani, era finora solo una supposizione. Questo studio fornisce ora un fondamento scientifico a ciò che molti proprietari di gatti intuivano da tempo: il loro micio sa perfettamente chi sono, anche a occhi chiusi.

Non solo: dopo aver annusato, i gatti spesso sfregano il muso contro l’oggetto in questione – un comportamento di “marcatura” che gli autori ipotizzano essere conseguente all’esplorazione olfattiva. Una sorta di “ti riconosco, quindi ti adotto”.

Personalità feline e fiuto selettivo

Lo studio ha incluso anche un’analisi comportamentale dei felini coinvolti, grazie a un questionario compilato dai proprietari. I gatti maschi con tratti nevrotici annusavano con insistenza tutte le provette, come se fossero preda di un’ansia investigativa. Al contrario, i gatti con personalità più rilassate procedevano con calma e sicurezza. Le femmine, invece, sembrano non aver mostrato variazioni significative legate alla personalità.

Questo dato suggerisce che l’olfatto nei gatti non è solo un senso passivo, ma parte integrante del loro mondo cognitivo, emozionale e relazionale. Esplorano con il naso, interpretano con il cervello, rispondono con il corpo.

Una carezza invisibile

Per chi ha sempre pensato che il proprio gatto fosse un tipo distaccato, poco incline alla fedeltà olfattiva dei cani, questa scoperta offre una carezza invisibile ma autentica. Quando il vostro micio vi annusa al ritorno a casa, non sta solo verificando se avete tradito la sua fiducia con un altro animale: vi sta riconoscendo, vi sta accogliendo.

E allora, la prossima volta che il vostro gatto vi osserva in silenzio, ricordate: anche se non miagola, anche se non vi corre incontro, il suo naso ha già detto tutto.


Hashtag per social media:
#gatti #olfattogatti #riconoscimentoolfattivo #gattidomestici #comportamentofelino #scienzadeigatti #amiciziafelina #studioPLOSOne #nasoFelino #curiositàanimali


...

Di Roberto Lambertini

Roberto Lambertini è nato a Bologna il 4 settembre 1961. Fin da giovane è stato appassionato di lettura, libri e informazione.

Rispondi