Sintesi: la mostra “Rendere visibile l’invisibile”, inaugurata oggi in Piazza Re Enzo, racconta servizi, manutenzione degli spazi e percorsi lavorativi rivolti a persone in condizioni di fragilità. Il progetto riunisce 25 cooperative sociali regionali.
Dopo l’inaugurazione, gli stessi lavoratori conducono le “Storie di prossimità”. La tappa si concluderà il 21 ottobre al Cinema Modernissimo con testimonianze, dati, musica e comicità; la partecipazione è gratuita, con prenotazione per la serata finale.
Perché conta: molto lavoro essenziale diventa visibile soltanto quando manca. Pulizia, manutenzione, assistenza e inserimento professionale producono contemporaneamente valore economico, autonomia e qualità degli spazi comuni.
Affidabilità: alta per programma e organizzatori; non valutabile sull’impatto sociale. La fonte è istituzionale e descrive un’iniziativa, non misura stabilità dei contratti, qualità del lavoro o risultati degli inserimenti.
La città funziona grazie a lavori che raramente entrano nel racconto della città. Partire dalle testimonianze e verificare salari, continuità occupazionale e possibilità reali di uscita dalla fragilità.
Fonte e data: Comune di Bologna, 16 ottobre 2026; iniziativa dal 17 al 21 ottobre.
Link: Programma e informazioni ufficiali
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