Un diario che diventa viaggio nell’arte, dalla preistoria ai videogame, guidando gli studenti a scoprire il valore dello sguardo e della meraviglia
A volte la scuola non ha bisogno di nuovi banchi o lavagne digitali, ma di uno strumento antico e sempre presente: il diario. Ed è proprio da qui che nasce LamiAgenda 2025-26, il progetto editoriale dell’Editrice I Quindici che trasforma l’agenda quotidiana degli studenti in un viaggio per immagini alla scoperta della bellezza.
L’idea è semplice e rivoluzionaria: rendere il diario non solo un contenitore di compiti e verifiche, ma un grande libro interattivo che accompagna ragazzi e ragazze, dalla primaria alla secondaria di primo grado, lungo la storia dell’immagine. Il percorso è firmato da Claudio Sottocornola, filosofo e saggista che da anni indaga il rapporto tra estetica e vita quotidiana.
Dal graffito rupestre ai videogame
LamiAgenda racconta un cammino che inizia con i graffiti rupestri e i dolmen preistorici, attraversa le piramidi egizie, i mosaici bizantini e la grandiosità della Cappella Sistina, fino a Pollock, Basquiat e la land art. Senza dimenticare la sfida dei linguaggi più vicini ai giovani: cinema, televisione, pubblicità, social media e videogame.
Perché, come scriveva Leonardo da Vinci nel suo Trattato della Pittura, “l’occhio è finestra dell’anima”. Educare al vedere significa educare a vivere con profondità e autenticità, in un mondo che oggi offre immagini ovunque, ma non sempre stimola la consapevolezza.
La meraviglia come chiave dell’intelligenza
Non si tratta solo di una storia dell’arte, ma di un vero invito alla meraviglia. Aristotele insegnava che la meraviglia è origine dell’intelligenza: osservare un tramonto, un affresco o una scultura non è solo un atto estetico, ma un modo per affinare lo sguardo e l’anima.
LamiAgenda invita gli studenti a coltivare questo stupore, offrendo esempi concreti e linguaggi chiari, senza accademismi. Si va da Botticelli a Caravaggio, dal Romanticismo alle avanguardie del Novecento, fino all’intelligenza artificiale, che oggi produce immagini sempre più complesse e spettacolari.
Imparare facendo: i giochi dell’arte
Accanto alla teoria, spazio alla pratica. Franca Vitali Capello ha curato attività-gioco che permettono agli studenti di cimentarsi con diverse tecniche: mosaico, collage, fotografia, body-art, calligrafia, videoclip. Un invito non tanto a diventare artisti, quanto a educare lo sguardo e riconoscere la bellezza in ogni forma, allenando sensibilità e creatività.
Un messaggio semplice: “C’è tutto un mondo intorno!”
Il titolo scelto per l’agenda richiama una canzone dei Matia Bazar, quasi a sottolineare che la bellezza non è relegata ai musei ma ci circonda, se solo impariamo a guardarla.
LamiAgenda è dunque molto più di un diario: è un compagno di viaggio che aiuta a scoprire che l’arte non è materia da interrogazione, ma esperienza di vita. Un modo per formare cittadini capaci di guardare il mondo con occhi liberi, attenti e autentici.
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