Ci sono parole che non si limitano a raccontare, ma scavano. Lasciano segni invisibili eppure indelebili, come passi leggeri sulla sabbia di un ricordo.
“Tracce” nasce così: da parole che consumano e illuminano, da sogni che si infilano tra le fessure del tempo, da un cuore che non smette di cercare libertà in un istante.
È una canzone che non si ascolta soltanto con le orecchie, ma con quel luogo segreto dove custodiamo ciò che non vogliamo dimenticare.
La luce che filtra da persiane tranquille, la voce che accompagna ogni immagine interiore, i respiri che diventano ritmo: ogni verso è un invito ad attraversare la vita con la leggerezza di chi sa che la strada è infinita, ma ogni momento è prezioso.
“Tracce” parla di noi.
Di quel riso improvviso che nasce senza motivo, di attimi che valgono più di mille progetti, del coraggio di rischiare pur sapendo che il domani non è mai scritto.
È un ponte tra passato e futuro, sospeso nel presente, dove le ombre e le luci si inseguono come in una danza antica.
Non è solo musica. È una scia da seguire, una mappa disegnata con emozioni.
E quando l’ultima nota svanisce, resta il silenzio, ma un silenzio pieno, che trattiene e custodisce.
🎧 Ascolta “Tracce” e lasciati attraversare.
Forse troverai anche tu, nel cuore di un istante, la tua libertà.
Il testo di Tracce, Autore Roberto Lambertini:
[Intro]
Parole che consumano, segnano il cuore,
Sognano in silenzio, tra speranze e rumore.
[Verse 1]
Attraversiamo il tempo come luce sottile,
Tra le fessure di persiane lente e tranquille.
Tracce di memoria che non vogliono svanire,
Ricordi nascosti, pronti a riscoprire.
[Pre-Chorus]
Prima di lasciarci andare,
Nel destino che ci vuole cambiare,
Nel quadrato di un cestino,
Lì si nasconde il nostro cammino.
[Chorus]
Hai voglia di riso, un attimo di pura vita,
È solo un momento, la strada è infinita.
Il domani lo decidi tu, tra sogni e realtà,
Nel cuore di un istante, trovi la libertà.
[Verse 2]
Segnano il cammino, le parole consumate,
Sognano le speranze di vite mai escluse,
E noi che attraversiamo con passi leggeri,
Tra luci e ombre, tra desideri.
[Bridge]
Non scordare mai, le tracce di questa storia,
Vivi il presente, rischia senza paura,
Il futuro ti aspetta, tra le pieghe del tempo,
Nel cuore di un momento, trovi il tuo esempio.
[Outro]
Parole e sogni che bruciano l’anima,
Tra le fessure, la vita si amplia.
Lato B – Calma – autore Roberto Lambertini
Impara bene ad amare,
quando l’egoismo cede il posto al dare
e l’anticonformismo svanisce
per aprire il cuore e l’anima,
arrendendosi interamente,
a chi vuole ricevere e dare.
Ho imparato a piangere, è la prima cosa che conosco nel momento stesso in cui son nato
Le ferite le porto con me dal momento che son nato, le trascino lungo il cammino come fossi Pollicino, le ferite prese e date mi hanno segnato e protetto dai venti terribili difficili da dominare.
Adesso, con calma, affronto il finale, lo rispetto e aspetto e non lo voglio lasciar andare…
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