La carenza di farmaci in Europa non è un inciampo momentaneo. È un problema stabile, che pesa su pazienti, medici e farmacie. A settembre 2025 la situazione è questa, senza giri di parole.
Dove siamo nel 2025
L’EMA ha messo in funzione la piattaforma unica per monitorare le carenze, l’ESMP. Dal 2 febbraio 2025 l’uso è obbligatorio per aziende titolari di AIC e autorità nazionali. Serve a segnalare in modo uniforme domanda, offerta e criticità, così le misure correttive partono prima. European Medicines Agency (EMA)+1
L’Unione ha anche una lista comune dei medicinali critici. È stata aggiornata a dicembre 2024 e indica i prodotti la cui continuità è prioritaria per evitare danni seri ai pazienti e blocchi nei reparti. European Medicines Agency (EMA)
In parallelo lavora la Critical Medicines Alliance, il tavolo europeo che propone investimenti, scorte mirate e una futura lista di “medicinali critici vulnerabili” per rafforzare produzione e forniture in Europa. La Commissione ne ha pubblicato aggiornamenti a fine luglio 2025, insieme a un documento tecnico con le raccomandazioni. Public Health+1
Numeri e tendenze
Secondo la Corte dei Conti europea, le carenze sono diventate croniche. Tra gennaio 2022 e ottobre 2024 gli Stati membri hanno registrato carenze acute per 136 medicinali, con picchi nel 2023 e 2024. Le cause principali: catene di fornitura fragili e forte dipendenza da produttori extra UE. Reuters
Perché mancano i farmaci
Tre fattori pesano più degli altri.
- Dipendenza esterna. Più dell’80 per cento degli ingredienti attivi degli antibiotici usati in Europa arriva dall’Asia. Se una fabbrica si ferma o i trasporti rallentano, l’onda d’urto arriva qui. Reuters
- Prezzi e gare. Le gare al massimo ribasso rendono fragile la catena. Se un solo fornitore regge i margini, basta poco per andare in rottura. La Commissione chiede di usare criteri oltre al prezzo nelle gare per i generici. Reuters
- Informazioni frammentate. Senza dati tempestivi non si anticipa la crisi. L’ESMP nasce per colmare proprio questo vuoto, centralizzando segnalazioni e flussi. European Medicines Agency (EMA)
Gli strumenti in campo
- MSSG. Il gruppo di coordinamento sulle carenze dell’EMA coordina le risposte, attiva il Meccanismo di solidarietà volontaria tra paesi e pubblica raccomandazioni su come gestire i farmaci sotto pressione. European Medicines Agency (EMA)
- ESMP. Un’unica piattaforma, regole comuni, meno ritardi informativi. L’obiettivo è prevenire, non solo rincorrere. European Medicines Agency (EMA)
- Liste e priorità. L’Unione identifica farmaci critici e valuta piani di priorità d’uso quando la carenza è severa, per tutelare i pazienti più a rischio. European Medicines Agency (EMA)+1
Cosa sta cambiando nelle regole
La riforma farmaceutica europea include misure specifiche su prevenzione e gestione delle carenze, obbligando le aziende a piani di prevenzione e mitigazione. A giugno 2025 il Consiglio ha adottato la posizione degli Stati membri sul pacchetto di riforma. European Medicines Agency (EMA)+1
Accanto alla riforma, la Commissione ha presentato un Critical Medicines Act per ridurre la dipendenza esterna e sostenere produzione e scorte in Europa. L’atto mira a intervenire su circa 270 medicinali considerati critici, superando gare basate solo sul prezzo. Il processo legislativo è in corso. Reuters+2Taylor Wessing+2
Rischi e limiti da non ignorare
Le scorte strategiche aiutano, ma se non sono coordinate rischiano di spostare il problema da un paese all’altro. La Corte dei Conti avverte che senza un quadro legale più robusto e sistemi informativi efficaci, il rischio resta alto. Reuters
Cosa possono fare, ora, i diversi attori
- Autorità nazionali. Usare l’ESMP con disciplina. Scambiare lotti in surplus con il meccanismo di solidarietà. Allineare le gare pubbliche a criteri di qualità, affidabilità e diversificazione, non solo prezzo. European Medicines Agency (EMA)+2European Medicines Agency (EMA)+2
- Aziende. Piani di prevenzione e mitigazione, fornitori multipli per principi attivi, trasparenza nelle segnalazioni. European Medicines Agency (EMA)
- Ospedali e farmacie. Prevedere alternative terapeutiche, pianificare scorte essenziali e segnalare subito le tensioni di mercato. Indicazioni europee e nazionali aiutano a prioritizzare quando serve. PharmTech
Cosa significa per i pazienti
Parla con il medico se il tuo farmaco non si trova. Spesso esiste un equivalente o una formulazione diversa. Evita acquisti non autorizzati online. Controlla gli avvisi ufficiali e affìdati alla tua farmacia; è il canale che può intercettare prima le sostituzioni sicure. Queste scelte riducono i rischi e tengono le cure sul binario giusto. (Indicazioni generali, non sostituiscono il parere medico.)
In sintesi
La carenza di farmaci nell’UE è un problema reale e persistente. Oggi abbiamo strumenti migliori per vederla arrivare e gestirla, dall’ESMP alle liste di farmaci critici. Ma senza regole che premino affidabilità e capacità produttiva in Europa, e senza dati condivisi in tempo reale, i buchi tornano. La direzione è chiara. Va accelerata, con pragmatismo.
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